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Istituto Nazionale di Studi dell'Esperienza Umana

SCUOLA di COUNSELLING

e

DISCIPLINE NATURALI

  Ente Accreditato

Ente iscritto nell'Elenco delle Associazioni del terzo settore del

Comune di Ardea (RM)

 

l'Ass. I.N.S.E.U. collabora con il

DIPARTIMENTO di STUDI e RICERCHE della MEDICINA  e delle SCIENZE della VIVENTE e ORIGINARIA FORZA R.E.M. VITALE INTELLIGENTE

diretto da

Dott. Ettore Hyeraci

Professore in Scienze Mediche Naturali e della Medicina della Forza R.E.M. Vitale 

Iridologo

Dott. Francesco Hyeraci

Professore in Chimica e Nutrizione Biologica applicata alla Scienza della Forrza R.E.M. Vitale 

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PRESENTAZIONE DELL'ENTE

 

L'Ass. I.N.S.E.U. è nata dall'unione di un gruppo di persone che trovano un unico interesse nello sviluppo e potenziamento delle risorse umane, abbracciando pensieri diversi che spingono alla ricerca continua della "magia umana" ma che convergono inequivocabilmente verso un unico importante consistente valore:

L'ESISTENZA UMANA

L'approccio olistico, che accomuna i soci dell'associazione I.N.S.E.U., vuole essere un invito a guardare l'essere umano nella sua interezza per comprendere meglio le specificità che lo compongono, aggiungendo quindi valore  al dettaglio,  che è considerato importante, ma comunque sempre parte integrante ed imprescindibile di un intero.

La scelta del logo e del nome sono quindi consequenziali al principio fondante  su cui l'Associazione I.N.S.E.U. si è basata per dare vita al suo organismo socioculturale, educativo, informativo e formativo e, tendono a mettere in risalto, gli aspetti materiali ed immateriali dell'universalità umana.

 

IL LOGO

Secondo alcuni studi, il disegno di Leonardo Da Vinci, mette in evidenza proprio i due aspetti materiali ed immateriali dell'Essere Umano.

L'uomo, raffigurato all'interno delle due figure geometriche, porta in sè, contemporaneamente, il centro del cerchio e del quadrato:

A) in corrispondenza del suo ombelico (aspetto spirituale, immateriale dell'uomo), troveremo il centro del cerchio;

B) in corrispondenza dei suoi genitali, (aspetto fisico, materiale dell'uomo) troveremo il centro del quadrato.

 

Nella ricerca di un logo che rappresentasse al meglio lo spirito che muove i soci dell'Ass. I.N.S.E.U., all'uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci, identificato altresì quale icona del pensiero occidentale, è stato sovrapposto un altro simbolo ch rappresenta la civiltà orientale, il TAO.

 

Il pensiero "taoista" (che possiamo associare al pensiero confuciano) prevede l'esistenza di un'armonia universale in cui sono legati i tre livelli del cosmo: terra, uomo, cielo.

E' rilevante osservare come il pensiero orientale manifesti punti di fusione con quello occidentale,  per cui diventa evidentemente impossibile prescindere dal considerare l'uomo al centro di qualsiasi cosa lo stesso possa rappresentarsi.

Troviamo infatti nel pensiero taosita l'essere umano come parte di collegamento tra il cielo e la terra, o viceversa, ma anche parte integrante dell'una e dell'altro. Così come troviamo anche nel disegno di Leonardo, l'uomo come parte integrante di un sistema universale fatto di materia e non materia.

La particolarità del TAO sta altresì nella composizione della sua figura integrale, dove possiamo notare al suo interno, altre due forme a "goccia", come  fossero "abbracciate" l'una all'altra. All'interno di esse, troviamo qualcosa che rappresenta in qualche modo la totalità della figura opposta.

 

Questo simbolismo disegna molto bene ciò che l'uomo conosce come verso ed inverso, o se volete gli opposti.  Le due "gocce", di colore diverso (bianco/nero) che compongono l'intero della figura circolare del TAO, sono chiamate con il nome di YANG (bianco) e YIN (nero).

 

Il messaggio che se ne ricava dal simbolo del TAO è che ogni cosa è indipendente dall'altra, ma, in stretto collegamento all'altra e contiene in sé il "seme" dell'altra metà.

 

Nell'accostamento con l'umano, possiamo dire che la donna è YIN e l'uomo è YANG. Entrambi possono vivere indipendentemente staccati l'uno dall'altra, portando con sè però il seme l'uno dell'altra, ma per dare seguito alla propria specie, hanno bisogno di unirsi dando orgine ad una nuova entità umana.  

 

Altro dato importante è la ricorrenza della forma geometrica del cerchio.

 

In ogni cultura umana, troviamo questa immagine come la rappresentazione della perfezione e, laddove viene da una parte indicata spiritualmente, quale forza divina di un'unica entità (religione) o di altri insiemi e individualità (cosmo), viene anche indicata da un punto di vista scientifico come perfezione delle forme da cui altre figure geometriche possono avere origine, ma non potrà mai verificarsi il contrario.

 

LA CORONA D'ALLORO

L'Alloro, già nell'antica Grecia, veniva utilizzato per incoronare personaggi considerati Geni, Eroi, Saggi. 

 

I ramoscelli di foglie di questa pianta venivano utilizzati per esaltare le individualità umane, ma venivano anche accostati, probabilmente per le sue caratteristiche di pianta sempre verde, all'Immortalità, alla Sapienza Divina.

 

E' considerata anche pianta della Metamorfosi e dell'Illuminazione.

 

La Corona di Alloro che avvolge la fusione dei due simboli (l'Uomo Vitruviano ed il TAO) vuole quindi essere motivo di esaltazione e trionfo appunto dell'uomo e delle sue infinite potenzialità, quale unico vero conservatore capace di celare in sè il mistero umano e la magia della sua esistenza.

 

Con la fusione di queste immagini, divenute simboli del concetto materiale ed immateriale dell'uomo ed inconfondibili icone  delle culture occidentali ed orientali, ci auguriamo di aver rappresentato al meglio il desiderio di unione nella ricerca, nello sviluppo e nel potenziamento delle risorse umane, finalizzati al raggiungimento di un benessere comune (sociale, individuale, fisico, spirituale, economico, ecc.) ed imprescindibile, a cui tutti gli esseri umani hanno il diritto di ambire.

 

IL NOME

La scelta del nome dell'Associazione non poteva discostarsi dal principio  per cui la stessa organizzaizone è nata.

 

L'Essere Umano è il centro della nostra attenzione ed interesse e, le attività statutarie che vengono svolte dall'Associazione stessa per mezzo dei soci, marcano significativamente il passo verso la realizzazione di interventi mirati ad accrescere la coscienza e conoscenza individuale e collettiva, in un fantastico viaggio esperienziale da fare insieme e volto alla ricerca e allo sviluppo delle grandi potenzialità dell'Essere Umano..

Istituto Nazionale di Studi dell'Esperienza Umana

 

 

LA NOSTRA FILOSOFIA SI POGGIA SU DUE PRINCIPI FONDAMENTALI

"Mai nulla di grande è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sè ci fosse qualcosa di molto più grande delle circostanze"

                                                                               Bruce Barton

 

“… noi non doviamo desiderare che la Natura si accordi a quello che parrebbe meglio disposto et ordinato a noi, ma conviene che noi accomodiamo l’intelletto a quello che ella ha fatto, sicuri tale esser l’ottimo et non altro”                       

                                                                                                 Galileo Galilei

 

 

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IL NUTRIMENTO UMANO PER IL CORPO, 

LA MENTE E LO SPIRITO

Massimo Catalucci - Presidente Ass. I.N.S.E.U.

 

L’Essere Umano per la Sua sopravvivenza e per il Suo Equilibrio Psicofisico, Emotivo e Spirituale, ha necessità di ricevere il giusto nutrimento per mantenersi in Salute, in ogni sua parte Materiale e Immateriale.

Purtroppo, l’attuale sistema di vita che, noi esseri    umani, ci siamo costruiti nel corso dei secoli, per effetto, anche, delle nuove tecnologie, ostinatamente, ci ha fatto allontanare dalle fonti naturali di nutrimento di cui abbiamo bisogno per rimanere efficienti a lungo, nelle nostre parti Immateriali e Materiali.

L’universo è governato da forze che si contrappongono continuamente per mantenere in equilibrio l’intero  sistema cosmico, del quale noi esseri umani facciamo parte.

Alterare queste forze o, essere incapaci di “afferrarne il senso” che naturalmente esprimono, ci spinge a      ripiegare su situazioni “compensatorie gratificanti    straordinarie”, non conformi alla nostra vera natura, proiettandoci in una condizione precaria nella quale facciamo fatica a governare con equilibrio la nostra esistenza, negli aspetti Materiali ed Immateriali.

Ci troviamo in un’epoca dove la comunicazione tra gli esseri umani ha assunto ritmi vertiginosi e, di conseguenza, anche i nostri ritmi biologici naturali sono alterati, recando danni al nostro intero sistema neuro-psicofisico, emotivo e spirituale.

Viviamo in un mondo basato sull’immagine  artefatta dei veri bisogni umani, che devia i nostri “obiettivi   innati”, facendoci percorrere strade diverse da quelle che originariamente portiamo già dentro di noi: facendo un’analogia con l’informatica, è come se avessimo permesso ad un “virus” di entrare nel nostro “navigatore” interiore,    falsandone tutti gli originali programmi, con il risultato che, le rotte che ora perseguiamo, non ci conducono di certo verso quelle Mete superiori a cui siamo chiamati.  L’attuale società ci induce ad “alimentare” comportamenti non conformi all’Ordine Universale che da sempre governa e regola la nostra vita e che spesso sfuggono alla nostra vigilanza, facendoci credere che ciò che viviamo è la normalità.  Questo stato di cose inquinanti per il nostro sistema umano, toglie equilibrio e sintonia al “vero” scambio naturale tra le forze interiori del nostro Organismo Materiale e Immateriale e quello delle forze a noi esterne dell’intero cosmo, alterando, le nostre funzioni biologiche, psicoemotive e spirituali. Occorre pertanto riportare equilibrio ad un sistema umano ormai contaminato……...,   riconducendo la nostra esistenza su un “piano ordinario e  originario di vita secondo natura….........la vera natura umana”.

Avendo perso i valori essenziali della nostra esistenza a causa di un contesto sociale e ambientale artefatto, ci siamo assuefatti  a queste condizioni alterate, per cui occorre che integriamo nella nostra “nutrizione”, secondo l’accezione che diamo a questo termine, un ingrediente fondamentale: l’Umiltà di voler  Ascoltare attivamente quei Messaggi (Informazioni) Universali, portatori sani di “sostanze” nutrienti, Materiali ed Immateriali, che sono in grado di mantenere vivo ed in equilibrio l’intero nostro sistema “umano”: biologico, psichico, emotivo e spirituale.

 

BENESSERE = "Stare Bene" - "Esistere Bene"

 

La ricerca del benessere e di una qualità di vita soddisfacenti, sono diritti imprecindibili dell'essere umano. Tuttavia non è sempre facile trovare il giusto equilibrio psicofisico emotivo  individuale, causa molti fattori che influiscono nello stato di benessere di qualsiasi persona.

L’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità)  ha definito lo “stato di benessere”, non solo come assenza di malattia, ma come stato di equilibrio fisico, emotivo, psicologico, spirituale, energetico, economico, sociale, che consente alla persona di raggiungere la sua autorealizzazione, mantenendo altresì il suo potenziale umano individuale nella società in cui vive.

Nel momento in cui veniamo al mondo, il primo bisogno che abbiamo è quello di sopravvivenza. Abbiamo necessità di soddisfare le esigenze fisiche per mantenere il nostro corpo efficiente. Ma l’essere umano non è solo fisicità, esso è anche spiritualità, inteso come parte immateriale. Laddove l’istinto di sopravvivenza ci induce a procurarci le sostanze solide, liquide e fluide per alimentarci fisicamente, l’istinto emotivo ci spinge a ricercare quel nutrimento affettivo per soddisfare la nostra parte spirituale (intesa come parte "non fisica"  e non religiosa). Le relazioni che ogni essere umano instaura fin dal suo concepimento, con il mondo a lui esterno, sono gli “alimenti emotivi” che lo formeranno. La qualità di questi “nutrimenti emotivi”, sarà determinante per lo sviluppo della sua personalità. Dato che ognuno di noi, prima ancora di essere persona è un essere umano, se ne deduce che la nostra umanità viene prima della personalità che si concretizza nel rapporto con gli altri, in particolare con le figure significative della nostra esistenza (caregivers).

Non sempre però la qualità delle relazioni che instauriamo, dal momento del nostro  concepimento, con il mondo esterno,  sono conformi alle nostre aspettative di base, per cui, le distonie tra l’esigenza e l’appagamento ordinario di un qualsiasi bisogno, da quelli primari a quelli secondari, diventano causa di turbamenti emotivi che influiscono negativamente sullo sviluppo della personalità di ognuno di noi. Ricondurre in equilibrio gli stati emotivi  alterati, significa crearci l’opportunità di condurre la nostra vita in modo più appagante e conforme alle nostre  aspettative. Al fine di realizzare questo progetto di vita vantaggioso, abbiamo la necessità di apprendere però la struttura del linguaggio emotivo. Questa struttura è complessa e semplice allo stesso tempo: complessa perché utilizza schemi molto più astratti e a largo raggio (si pensi a quelle attività oniriche, sogni, a cui non riusciamo a dare un senso razionale), rispetto a qualsiasi altro linguaggio logico, strutturato in modo sequenziale e schematico; semplice perché usa una struttura di riferimento universale, simbolica/archetipica.

All’interno del contesto in cui viviamo, comunichiamo  molto di più attraverso il linguaggio emotivo che quello più comune conosciuto come linguaggio vebale letterale. Nel nostro inconscio risiede una individuale rappresentazione  simbolica  del mondo (chiamata impronta, modello) ed una comune a cui  tutti facciamo riferimento per muoverci nei contesti in cui viviamo. A questo linguaggio emotivo, C. G. Jung ha dato il nome di inconscio collettivo. Conoscere la struttura del linguaggio emotivo ci permette di decifrarne i messaggi in esso contenuti  traendone valide indicazioni per soddisfare al meglio, nella realtà, i nostri bisogni emotivi, conducendo altresì la nostra vita verso la realizzazione di un benessere psicofisico, emotivo, spirituale, economico sociale, secondo le nostre potenzialità.

Naturalmente come è comprensibile, noi  non siamo solo emotività, spiritualità, (pensiero conscio e inconscio) ma anche fisicità, materialità (corpo) e come tali dobbiamo  considerare il corpo e la mente parti inscindibili l’uno dall’altra. La medicina moderna ha spesso ignorato il concetto di tutt’uno (corpo e mente), tralasciando la visione olistica dell’essere umano per prestare attenzione alle singole parti che lo compongono. Fortunatamente si sta diffondendo sempre di più un modello scientifico di riferimento che consente di apprezzare il reale funzionamento dell’intero organismo umano, sia in malattia che in salute. Questi studi si concentrano sulle attività del sistema nervoso, endocrino, immunitario e psichico. Stiamo parlando di una scienza chiamata:

                           Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia.

Ecco quindi che la gestione degli stati emotivi, diventa un azione preventiva che può salvaguardarci da future patologie, siano fisiche che mentali.

Sappiamo che dentro di noi, i sistemi su menzionati s’influenzano reciprocamente attraverso un dialogo continuo, usando molecole che, al tempo stesso, possono fungere da neurotrasmettitori, ormoni e citochine.

Grazie al contributo dei soci, l'Ass. I.N.S.E.U., realizza conferenze per divulgare le proprie conoscenze nell'ambito della ricerca e dello studio di metodologie e tecniche, anche non convenzionali, che possono garantire all'essere umano, validi strumenti per il raggiungimento del suo massimo stato di benessere.

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Massimo Catalucci

(Presidente Ass. I.N.S.E.U.)

 

 

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